Galleria Estense e Museo Lapidario Estense

Client

Gallerie Estensi

Activation date

15/07/2018

Link

http://www.gallerie-estensi.beniculturali.it/

Un progetto che coniuga le più innovative tecnologie a un patrimonio culturale unico.
Nel centro di Modena, il settecentesco Albergo delle Arti, palazzo detto oggi Palazzo dei Musei, ospita le più importanti istituzioni culturali della città. Oltre alla Galleria Estense, convivono diverse realtà del panorama culturale cittadino quali il Museo Lapidario Estense, il Lapidario Romano dei Musei Civici, l’Archivio Storico comunale, il Museo Civico d’Arte, la Biblioteca Estense universitaria, la Gipsoteca Giuseppe Graziosi, il Museo Archeologico Etnologico. Un patrimonio unico e multiforme di raccolte d’arte e collezioni di interesse nazionale e dall’inestimabile valore storico e culturale.

Galleria Estense
Per meglio raccontare il ricco patrimonio dei suoi enti ai visitatori che ogni giorno varcano le porte del palazzo, ETT ha realizzato un innovativo totem multimediale. Il totem touch, posto nel porticato d’ingresso del complesso, accoglie i visitatori offrendo contenuti informativi - in lingua italiana, inglese e francese - su tutte le realtà ospitate all’interno con una mappa e informazioni di base quali orari e contatti.
Più esclusivamente per la Galleria Estense, la raccolta dell’immenso patrimonio accumulato dai duchi d’Este, sono inoltre offerti anche contenuti di approfondimento come ad esempio schede informative che introducono ai visitatori le collezioni ed i percorsi di visita delle raccolte, nonché informazioni sugli eventi temporanei, anche in questo caso disponibili in italiano, inglese e francese. Uno strumento semplice ed efficace per orientare il pubblico e promuovere le attività ed i servizi ospitati all’interno del Palazzo dei Musei.

Museo Lapidario Estense
Inoltre, ETT ha sviluppato l’applicazione dedicata alla collezione del Museo Lapidario Estense, uno dei più prestigiosi dell’edificio. Il Lapidario è il primo museo pubblico istituito a Modena; fondato nel 1828 dal duca Francesco IV d’Austria-Este, su ispirazione del Museo Lapidario Maffeiano di Verona e della Galleria Lapidaria nel Museo Chiaramonti in Vaticano, presenta una collezione che spazia dai reperti romani a quelli medievali e rinascimentali.
Il Museo Lapidario Estense espone 329 manufatti che testimoniano una parte importante della storia locale, a partire dalle testimonianze della colonia romana di Mutina e del suo ruolo strategico nella geografia politica di età repubblicana e imperiale, documentato dalla florida attività di botteghe specializzate nella produzione di stele e monumenti funerari. Tramite notevoli esempi scultorei e significative memorie epigrafiche, si giunge nel pieno della Modena ducale celebrata dalle monumentali iscrizioni pubbliche un tempo collocate sulle porte di città.
L’applicazione, disponibile tramite tablet proposti per il noleggio, si propone come una guida multilingua, in italiano, inglese e francese, del Museo, che avvicini i visitatori alle opere esposte grazie a contenuti costituiti principalmente da file audio, integrati da contenuti testuali e foto gallery. Inoltre, grazie alla tecnologia dei beacon, l’esperienza di visita si fa coinvolgente e interattiva. I beacon disseminati lungo il percorso creano un’interazione diretta con il device mobile su cui è installata l’App, localizzando il visitatore all’interno del museo e proponendo contenuti specifici dedicati ai diversi punti di interesse individuati dalla direzione del Museo. Ciascun punto di interesse (POI) viene attivato all’avvicinarsi del visitatore tramite le antenne Beacon, che inviano automaticamente informazioni e contenuti relativi ai monumenti, opere e sculture esposte. Ogni punto di interesse è descritto da una scheda di approfondimento con testi informativi e descrizione audio.